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Traccia il tuo cammino, libera il tuo potenziale

Sono Giovanni Barbagallo e sono un life & business coach, formato secondo i principi e le competenze di ICF Level 2 (International Coaching Federation).

Diventare coach non è stata una scelta d’impulso, ma il risultato di un percorso costruito nel tempo. Lavoro da anni in organizzazioni  complesse (nazionali e multinazionali), guidando team articolati che non ho mai considerato semplicemente come persone “da gestire”, ma persone da aiutare a esprimere al meglio il proprio potenziale.

C’erano due frasi che tornavano continuamente nei miei pensieri: “Io sono qui per aiutarvi” e “Tu cosa faresti?”

Erano il mio mantra. Solo in seguito, durante il percorso di formazione come coach, ho capito che quelle parole racchiudevano già alcuni elementi essenziali del coaching: presenza, ascolto, sostegno e fiducia nelle risorse dell’altra persona.
Aiutare non significa sostituirsi a chi abbiamo davanti o indicargli una soluzione pronta. Significa creare uno spazio in cui possa fermarsi, riflettere, riconoscere le proprie capacità e trovare la direzione più autentica.

Tutto comincia da una domanda posta nel modo giusto. Sei pronto ad ascoltarla?

Cosa faccio e con chi

Aiuto le persone a chiarire i propri bisogni e a raggiungere nuovi obiettivi, supportandole nei momenti di cambiamento, quando si sentono bloccate e quando non sanno a che risorse attingere per poter superare le loro difficoltà.
Aiutare non significa sostituirsi a chi abbiamo davanti o indicargli una soluzione pronta. Significa creare uno spazio in cui fermarsi, riflettere, riconoscere le proprie capacità e trovare la direzione più autentica, quella che più si adatta al proprio modo di essere.

Lavoro con i giovani che vogliono mettere una marcia in più alla loro vita (professionale, personale, sportiva) e con professionisti/e di qualunque età accompagnandoli nei momenti di transizione, quando si sentono bloccati nel loro percorso di carriera o per migliorare aspetti specifici della propria vita lavorativa (gestione team, organizzazione, fiducia in sè stessi, ...).

Life
Coaching

Il life coaching è uno spazio per fermarti, mettere ordine nei pensieri e ritrovare una direzione più chiara.
Serve ad affrontare cambiamenti, decisioni importanti o momenti in cui senti che qualcosa non ti rappresenta più.
Ti aiuta a riconoscere ciò che desideri, ciò che ti frena e le possibilità che hai davanti. Non offre risposte preconfezionate: ti accompagna a trovare le tue.
Per trasformare ciò che conta per te in scelte concrete, sostenibili e coerenti con chi sei.

Business
Coaching

Il business coaching supporta professionisti, manager, imprenditori e team leader nell’affrontare sfide, decisioni e cambiamenti nel contesto lavorativo.
Attraverso ascolto e domande mirate, aiuta a definire obiettivi, valorizzare risorse e trasformare le intenzioni in azioni concrete. Lavora su leadership, delega, comunicazione, collaborazione e gestione delle relazioni professionali. L'obiettivo è guidare persone e organizzazioni verso scelte più consapevoli, risultati più efficaci e un cambiamento sostenibile.

Il significato della Fenice

La fenice è da sempre il simbolo della rinascita, della trasformazione e della capacità di ricominciare dopo un periodo difficile.

Dalle proprie ceneri non emerge semplicemente la stessa creatura di prima: nasce una fenice rinnovata, più consapevole della propria forza e pronta ad affrontare una nuova fase della sua vita. 

L'immagine ha per me un significato particolare anche grazie a Fanny, la fenice della saga di Harry Potter, che amo e che ho letto con passione. Fanny non rappresenta soltanto la forza e la resilienza: è anche una presenza capace di comparire nei momenti di maggiore bisogno, offrendo sostegno, protezione e speranza. Il suo canto ha il potere di alleviare le ferite, la sua forza va ben oltre l'apparenza, mentre le sue lacrime simboleggiano la possibilità di guarire e ritrovare nuova energia. 

È questo il legame con il coaching. Un percorso di coaching può accompagnare una persona in un momento di cambiamento, di scelta o di difficoltà, aiutandola a riconoscere le proprie risorse, fare chiarezza e trasformare le esperienze vissute in una nuova direzione.

Il coach non decide al posto della persona e non le offre soluzioni preconfezionate: crea uno spazio di ascolto, consapevolezza e confronto nel quale ciascuno può riscoprire la propria forza. 
La fenice rappresenta quindi il mio modo di intendere il coaching: un percorso che non cancella il passato, ma lo valorizza; non nasconde le difficoltà, ma le trasforma in occasioni di crescita.

La fenice per ripartire, evolvere e dare forma a una versione più autentica e consapevole di sé.